| | Sonia Cannistraro è nata a Poggibonsi (SI) il 05.06.1974. Ha conseguito la Maturità Magistrale a Colle di Val d’Elsa (SI). E’ attualmente studente in Scienze Biologiche presso l’Università di Siena e sta lavorando a una tesi sui metodi di indagine per l’accertamento della presenza del lupo in un’area della Provincia di Grosseto. Ha svolto 5 anni di attività di volontariato presso il Ce.T.R.A.S. (Centro Toscano Recupero Avifauna e fauna Selvatiche), maturando esperienza nelle procedure di recupero, immobilizzazione, manipolazione, cura, riabilitazione e alimentazione artificiale di specie selvatiche, con particolare riguardo a Ungulati, Istricomorfi, Canidi, Lagomorfi, Rapaci, Strigiformi, Ardeidi. Ha collaborato nella raccolta dei dati sul campo e nella elaborazione dei dati nell’ambito di un progetto triennale di gestione del cinghiale, in Provincia di Siena, condotto dall'Università di Siena per conto della Amministrazione Provinciale di Siena. Ha collaborato alla realizzazione di una base dati relazionale e di un sistema informativo geografico nell'ambito di un progetto di ricerca sul cinghiale condotto dall'Università di Siena nelle Riserve Naturali della Provincia, per conto dell'Amministrazione Provinciale di Siena. Ha partecipato alla raccolta dei dati sul campo all'interno di un progetto di studio e gestione del capriolo in Provincia di Grosseto, per l'Università di Siena. Nello stesso anno ha partecipato ad uno studio preliminare per accertare la presenza del lupo in Provincia di Grosseto e nel Parco Naturale della Maremma (Università di Siena - Amministrazione Provinciale di Grosseto) tramite la tecnica del wolf-howling e la ricerca di tracce e segni di presenza. Ha inoltre collaborato con la Sezione di Ecologia Comportamentale, Etologia e Gestione della Fauna del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università di Siena, per la catalogazione delle risorse bibliografiche scientifiche, specialmente per quelle disponibili in rete e per l’acquisizione di bibliografia specialistica dal web. Ha partecipato ad un lavoro di consulenza per l'I.Z.S. dell’Abruzzo e Molise, nell’ambito di un’indagine giudiziaria per un caso di avvelenamento di due esemplari di orso bruno, attraverso l’analisi di campioni stomacali. Attualmente partecipa ad uno studio comparativo sull’alimentazione dell’orso bruno in Abruzzo, attraverso tre diversi metodi di laboratorio, per conto dell’Università degli Studi di Siena e del Corpo Forestale dello Stato. Collabora alla realizzazione di un progetto per la “Individuazione e analisi delle aree a rischio di danneggiamento e redazione di un primo piano di gestione sostenibile del cinghiale Sus scrofa e del cervo Cervus elaphus in Provincia di Lucca” per il C.I.R.Se.M.A.F. (Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Selvaggina e i Miglioramenti Ambientali a Fini Faunistici) e l'Amministrazione Provinciale di Lucca. E’ coautrice di una comunicazione orale sulla selezione dell’habitat del cinghiale presentata al XIV° Congresso Nazionale S.It.E. – European Section of the Society for Conservation Biology “Conservazione e gestione degli ecosistemi”. E’ inoltre coautrice di un articolo scientifico (in fase di referaggio) sullo stesso argomento. Oltre alla lingua italiana parla il francese e sta studiando l’inglese. E' fra i soci fondatori di Species, di cui è Amministratore dal 2004. | |