| | Un aggiornamento costante attraverso l’acquisizione delle ultime conoscenze scientifiche risulta cruciale per gli obiettivi di Species. Ciò facilita una efficace allocazione delle risorse finanziarie nelle attività progettuali. Inoltre, permette di evitare che pratiche consolidate di gestione delle risorse naturali, non basate su adeguate conoscenze delle dinamiche dei processi ecologici o per le quali non siano stati verificati gli effetti, provochino conseguenze negative sugli ecosistemi, con elevati costi economici e sociali. Restare al passo con lo sviluppo delle conoscenze tecniche e scientifiche può risultare difficile, e spesso impossibile all’atto pratico, soprattutto per la frequente assenza di un forte legame fra chi conduce ricerca pura e chi invece gestisce specie ed ecosistemi. Per questo motivo, frequentemente i progetti di gestione o conservazione non sono basati su conoscenze scientifiche adeguatamente aggiornate e non prevedono la valutazione e validazione, secondo rigidi protocolli scientifici, delle pratiche adottate. Per Statuto, tutte le attività progettuali condotte da Species devono essere valutate a priori e a posteriori da un Comitato Tecnico-Scientifico, composto da ricercatori esterni a Species e attivamente impegnati nella ricerca e nella sperimentazione in campo biologico, ecologico e gestionale. Il loro e il nostro continuo aggiornamento fanno sì che le attività di Species si basino sulle ultime conoscenze tecniche e scientifiche in tema di ecologia, biologia ed ecologia della conservazione e gestione ambientale. Il Comitato Scientifico è coordinato dal Vice-Presidente di Species. | |